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Rapporto ISFOL Formazione – Sintesi 2008

 

 

Studio Baroni pianifica progetti e programmi di formazione qualitativa ad hoc, ovvero specifici per singole realtà aziendali, istituzionali, associative, … Propone inoltre iniziative formative orientate all’acquisizione di capacità di gestione della complessità,  risoluzione di problemi e sviluppo della creatività in ottica sistemica.

I 3 percorsi* riportati qui sotto sono tenuti direttamente dal dott. Vittorio Baroni.

Qui di seguito, per ogni percorso formativo, vengono illustrati:

> OBIETTIVI

> PROGRAMMA

> DURATA

> DIDATTICA

> OBIETTIVI

Migliorare la capacità individuale di risoluzione dei problemi in un’ottica partecipativa. Acquisire una metodologia di lavoro che permette di governare l’ansia ed approcciare qualsiasi situazione complessa. Sviluppare nuove ed efficaci abilità creative. Promuovere una visione di sistema utile allo sviluppo individuale, aziendale e di ogni ambiente organizzato.

Piccoli o grandi, impegnativi, delicati, fastidiosi, imprevisti o ciclici, … i problemi fanno parte del nostro mondo, del nostro modo di vivere. Risolvere problemi è una capacità individuale composta da vari aspetti come creatività, ragionamento, conoscenza, praticità, tenacia, … ma più di tutto è importante saper approcciare la complessità. Questa nuova capacità di “Problem Solving” parte dall’utilizzo del problema come leva e risorsa di sviluppo. Il percorso è orientato secondo un approccio olistico con una metodologia di lavoro che prevede anche l’uso delle nuove tecnologie.

> PROGRAMMA

  • Iniziamo con il primo (fondamentale) passo: l’approccio alla complessità, ovvero come iniziare a sbrogliare ciò che appare complicato, tra controllo dell’ansia e gestione dello stress.
  • Come funziona il nostro cervello, la rapidità delle emozioni e la “lentezza” del ragionamento. Proviamo ad esercitare l’emisfero destro per intuire, immaginare, cambiare punto di vista, allargare, …
  • Le informazioni oggettive: come raccoglierle, classificarle, ordinarle e farne tesoro per metterle (anche) in relazione con altri problemi.
  • Ora pensiamo positivo: individuazione dei punti di forza, vantaggi ed opportunità.
  • Ora entra in gioco la creatività: stimolazione ed emersione idee.
  • La dimensione delle relazioni: come sfruttare l’energia relazionale e l’”intelligenza collettiva” per la risoluzione del problema.
  • Facciamoci influenzare (ma non troppo) dalle emozioni, ovvero come l’irrazionale ci può aiutare alla risoluzione del problema.
  • Filosofia Judo e arte della pieghevolezza: come passare dal blocco di fronte al problema alla capacità di canalizzare l’energia negativa per risolverlo.
  • Organizziamo e razionalizziamo ciò che sappiamo: con molta probabilità troveremo la soluzione.
  • Dopo la soluzione: orientamenti per crescere in modo resiliente.

> DURATA

  • 12 ore Percorso base
  • 24 ore Percorso evoluto che prende ad oggetto casi/problematiche reali. N.B. realizzabile solo in caso di committente azienda/ente unico o associato per filiera di produzione.

> DIDATTICA

  • Lezione frontale supportata da videoproiezione;
  • Collegamenti Web a piattaforme digitali
  • Role playing, esercitazioni individuali e laboratori a gruppi con produzione di materiali.

> OBIETTIVI

Elevare le proprie capacità di comprensione nella dinamica di incontro con le nuove persone con cui si entra in relazione. Migliorare il “clima aziendale” e la proprie capacità di comprensione circa le persone già conosciute. Gestire con efficacia la comunicazione interpersonale in situazioni impreviste o di stress.

Il 75% del nostro tempo di veglia consiste in comunicazione, l’ascolto è l’attività dominante. La comunicazione è verbale per il 45% e non verbale per il 55% (Fonte e base dati per l’elaborazione grafica: Ascolto Attivo di Anna Rita Colasanti e Raffaele Mastromarino, IFREP, Roma, 1994). L’ascolto è la prima abilità comunicativa appresa e anche quella più utilizzata, ma non riceve alcun insegnamento sistematico. Imparare ad ascoltare in modo attivo porta beneficio a tutte le figure professionali, migliora le relazioni interpersonali e il clima aziendale. Con l’avvento delle nuove tecnologie tutto sta cambiando, soprattutto la comunicazione. Oggi, nell’era del Web 2.0, la comunicazione digitale ha assunto nuove dimensioni che diventando sempre più importanti nei rapporti interni quanto quelli esterni.

> PROGRAMMA

  • I fondamenti della comunicazione interpersonale
  • Il modello delle “4 orecchie” di Schultz Von Thun
  • Come ascoltare il “contenuto oggettivo” dell’interlocutore
  • Come ascoltare la dimensione della “relazione”
  • Come ascoltare la “rivelazione del sé”
  • Come ascoltare il messaggio d’”appello”
  • Empatia, prossemica e comunicazione non verbale
  • Principali cause degli errori di comunicazione
  • Tecniche per facilitare la comunicazione interpersonale
  • L’avvento della comunicazione digitale e nuove modalità di ascolto

> DURATA

  • 8 ore Percorso base
  • 16 ore Percorso base integrato con esercitazioni “speaking conversation” che prevede l’analisi collettiva delle videoregistrazioni realizzate in aula o in ambienti esterni (contesti reali).

> DIDATTICA

  • Lezione frontale supportata da videoproiezione
  • Collegamenti Web a piattaforme digitali
  • Esercitazioni con videoregistrazioni nel percorso integrato dall’esperienza “speaking conversation”

> OBIETTIVI

Accrescere in modo efficace e durevole la capacità di reazione attiva difronte alle difficoltà, ai cambiamenti, alle situazioni critiche di ogni genere. Adottare la cultura e la strategia della resilienza a livello individuale, assumere nuove conoscenze ed abilità per introdurla e diffonderla nel proprio ambiente di lavoro.

Il termine resilienza deriva dal latino “resilire” che significa saltare indietro, rimbalzare. Nelle scienze umane la resilienza esprime la capacità di fronteggiare un qualsiasi evento critico, ripristinando e addirittura migliorando l’equilibrio precedente alla crisi. La resilienza si può apprendere. E’ una qualità individuale, ma anche una qualità collettiva per caratterizzare la nuova cultura di imprese ed organizzazioni che guardano al futuro con fiducia. Nel Web 2.0 la capacità di resilienza è alimentata dalla cosiddetta “intelligenza collettiva“.

> PROGRAMMA

  • Fondamenti sulla teoria della complessità e dei sistemi complessi. Esempi di declinazione in aziende ed organizzazioni.
  • A B C dell’Etica e sue declinazioni nelle organizzazioni profit e no-profit. Il Codice Etico come leva di cambiamento e strumento di formazione.
  • Società della Conoscenza e sistemi di conoscenza aperti e chiusi. Analisi del caso Google e Wikipedia, opportunità e prospettive di utilizzo in aziende ed organizzazioni.
  • Intraprendere, ovvero la motivazione all’ottimismo come motore di miglioramento e sviluppo.
  • Innovazione e creatività, come orientare le proprie energie verso il cambiamento di successo.
  • “E’ meglio che molti facciano bene piuttosto che pochi facciano senza gli altri”: come educare alla cooperazione.
  • Long Life Learnig, ovvero l’importanza della capacità di apprendere da adulti , in modo permanente lungo tutto l’arco della vita.
  • Da minaccia ad opportunità, da rischio a potenziale di resilienza, da reclamo ad alimento di miglioramento: come individuare ed usare il negativo per trasformarlo in positivo.
  • Gestire la complessità: tecniche pratiche con carta e matita, ma anche digitali con il semplice uso di Excel.

> DURATA

  • 16 ore Percorso in aula
  • 36 ore Percorso con esperienza outdoor di teambuilding o teamworking

> DIDATTICA

  • Lezione frontale supportata da videoproiezione
  • Collegamenti Web a piattaforme digitali
  • Esercitazioni e laboratori a gruppi con produzione di materiali
  • Formazione esperienziale in location a scelta del committente (nel caso del percorso integrato dall’esperienza outdoor)

* Percorsi formativi con programma e durata standard che possono essere personalizzati ed adattati in funzione di esigenze specifiche. In ogni caso viene previsto un incontro preliminare (gratuito) con il Committente interessato al quale seguirà la formulazione del preventivo con allegato il progetto formativo.

  

 

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