TEST

In questa sezione puoi trovare alcuni test ed esercizi per iniziare a prendere confidenza con le potenzialità della resilienza. Al termine è stata inserita una divertente mini sezione dedicata all’allenamento degli emisferi celebrali in simultanea.

(con la consulenza della dott.ssa Ksenia Botter, psicologa ed esperta dei sistemi socio-relazionali)

TEST PER CONOSCERSI MEGLIO A PROPOSITO DELLA CAPACITA’ INDIVIDUALE DI RESILIENZA

Iniziamo con una serie di sei autorevoli test gratuiti realizzati dal “Gruppo di Ricerca in Psicologia dell’Emergenza” della Facoltà di Psicologia – Università di Bologna (risposte online al termine del test).

CAPACITA’ DI RESISTENZA ALLO STRESS

MODALITA’ ABITUALI DI FAR FRONTE ALLO STRESS (coping*)

SOFFERENZA SINTOMI DA STRESS

STATO DI SALUTE DEL BENESSERE PSICOLOGICO

CAMBIAMENTI IN POSITIVO COME CONSEGUENZA AD UN TRAUMA

SOFFERENZA DOPO UN TRAUMA

ESERCIZI SULLE CAPACITA’ INDIVIDUALI DI RESILIENZA IN UN’OTTICA RELAZIONALE

Qui sotto invece, realizzati dall’Istituto Europeo di Psicotraumatologia e Stress Traumatico, puoi sperimentare quattro esercizi per:

1. conoscere e potenziare la resilienza allo stress traumatico (“La rete di protezione“)

2. meccanismi di stress coping* (“Il contenitore sicuro“)

3. distanziamento dalla perdita e valorizzazione del nuovo (“Lost & Found“)

4. tracciatura e miglioramento dei confini relazionali (“Traccia i confini“)

ESERCIZI PER ALLENARE L’USO SIMULTANEO DEGLI EMISFERI CELEBRALI

ESERCIZIO 1: ASSOCIAZIONE SEMIOTICA. Con questo esercizio puoi verificare quanto sviluppato è il tuo emisfero sinistro del cervello. Leggi le prime parole di getto, senza pensarci troppo. Il tuo cervello sarà in grado di decifrare automaticamente tutto il resto. Ripetilo più volte, è un bell’esercizio di allenamento che ti servirà per il prossimo gioco.
UN 837 610RN0 D’357473 3R0 1N 5P146614 0553RV4ND0 DU3 81M83 610C4R3 N3774 548814, 574V4N0 74V0R4ND0 M0770 C057RU3ND0 UN C4573770 D1 548814 C0N 70RR1, P4554661 536R371 3 P0N71. QU4ND0 574V4N0 F1N3ND0 V3NN3 UN’0ND4 CH3 D157RU553 7U770 R1DUC3ND0 17 C4573770 4D UN MUCCH10 D1 548814 3 5CH1UM4… P3N541 CH3 D0P0 74N71 5F0RZ1 73 84M81N3 51 54R3883R0 M3553 4 P14N63R3, P3R0 1NV3C3 D1 QU3570 C0R53R0 P3R 74 5P146614 3 C0M1NC14R0N0 4 C057RU1R3 UN 477R0 C4573770; C4P11 CH3 4V3V0 1MP4R470 UN4 6R4N 73Z10N3; 1MP136H14M0 M0770 73MP0 D3774 N057R4 V174 C057RU3ND0 QU47CH3 C054 P3R0 QU4ND0 P1U 74RD1 UN’0ND4 4RR1V4 4 D157RU663R3 7U770, R3574N0 5070 7′4M1C1Z14, 7′4M0R3, 7′4FF3770 3 73 M4N1 D1 C070R0 CH3 50N0 C4P4C1 D1 F4RC1 50RR1D3R3.

ESERCIZIO 2: CONFLITTI CELEBRALI. Con questo esercizio avrai modo di percepire e mettere alla prova la conflittualità tra l’emisfero celebrale destro e quello sinistro. Leggi a voce alta il colore con cui è scritta la parola.

BIANCO GIALLO VERDE ARANCIO ROSSO NERO BLU LILLA

BIANCO GIALLO VERDE ARANCIO ROSSO NERO BLU LILLA

BIANCO GIALLO VERDE ARANCIO ROSSO   NERO BLU LILLA

Esercizio 3:  MENTE E LETTURA

Sneocdo uno sdtiuo dlel’Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l’umltia letreta saino al ptoso gtsoiu, il crvelleo è in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas pcherè non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee… vstio che è vreo?

ESERCIZIO 4: STEREOGRAMMA. Per concludere, ecco un esercizio che ti permette di comprendere l’importanza di adottare un punto di vista tridimensionale. Questo ti potrà essere utile come esempio quando approcci i problemi (vedi qui il corso di formazione A. sulle “Nuove capacità di Problem Solving” , ovvero come un’immagine apparentemente normale può riservare delle emozionanti sorprese. Lo stesso ti può succedere con i problemi, prova a cambiare ottica! Concentrati sull’immagine, sfuocala e mettila a fuoco ripetutamente, fallo più volte come se avessi in mano un binocolo e al centro dell’immagine vedrai emergere un grande quadrifoglio. Per capire meglio come fare leggi qui.

* Coping: Skinner e Wellborn (1994) lo definiscono come “regolazione dello stress”, distinguendo le risposte di coping fra “volontarie, involontarie e automatiche”. Frydenberg (1997) parla di coping come di un costrutto multidimensionale in cui ha generalmente identificato tre componenti: “comportamenti, motivazioni e atteggiamenti”.

Una Risposta a “TEST”

  1. RESILIENZA = strategia anticrisi « STUDIO BARONI Dice:

    [...] Resilienza come qualità individuale in quanto riassume un complesso di capacità in grado di mettere la persona nelle condizioni di reagire con attiva flessibilità ai cambiamenti e alle difficoltà esistenziali e, nel superarle, sviluppa quelle potenzialità di equilibrio originate nell’iniziale relazione di attaccamento, ma anche migliorate in modo consapevole nel necessario percorso di apprendimento lungo tutto l’arco della vita (La resilienza individuale si può valutare anche con dei TEST); [...]


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